
Il 30 marzo si celebra in tutto il mondo la nascita del dottor Terč che per primo avviò la sperimentazione clinica del veleno d’ape, sviluppando in seguito l’Apiterapia con i prodotti delle api.
L’apiterapia e la sua storia
L’apiterapia vanta una storia che risale ai tempi antichi. Già 7000 anni prima di Cristo, gli antichi egizi addomesticavano le api e le utilizzavano per festeggiamenti, scopi medici e scientifici. Nell’antico Egitto, oltre 16 papiri egizi dedicati alle cure riportavano più di 500 ricette a base di miele e altri prodotti apistici. Intorno al 400 a.C., Ippocrate, noto come il padre della medicina, aveva utilizzato il veleno d’api e lo aveva chiamato “Aracnum”, indicando una cura molto enigmatica. D’altra parte, in Cina nel 200 a.C., “cinquantadue cure” furono scritte su seta, e due di queste cure menzionavano l’uso medico delle larve d’api e del miele.
Anche nell’arte medica militare latina si trova l’uso del miele come cicatrizzante delle ferite, e si deve aspettare il diciannovesimo secolo per scoprire l’uso della cera d’ape per bloccare il sanguinamento osseo nella chirurgia militare, che altrimenti conduceva alla morte del ferito.
Filip Terč
Il dottor Filip Terč (1844–1917) è una figura importante, ma poco conosciuta in Italia, nel campo della medicina e della sanità nei territori sloveni.
Dopo la laurea a Vienna, si trasferì a Maribor (ora Slovenia) dove, oltre a lavorare in una clinica, si dedicava anche all’apicoltura. Ciò lo portò a grandi scoperte, per le quali oggi è considerato un pioniere della moderna apiterapia e immunologia nell’Europa centrale. Svolse inoltre un ruolo importante nella vita sociale della sua terra, la Stiria.
Dopo aver sofferto di forti dolori reumatici, Terč fu punto da numerose api e notò che il dolore scompariva, il che lo spinse a studiare la terapia con il veleno d’ape. Nel 1888, pubblicò “Relazione sulla peculiare connessione tra punture d’ape e reumatismi”, che riguardava 680 pazienti. In esso riferì che l’82% dei pazienti mostrò una guarigione completa, il 15% si riprese parzialmente e il 3% non vide alcun sollievo. Fu molto criticato dai suoi colleghi per questa sua ricerca, ma con essa prese il via la sperimentazione su vasta scala dei prodotti apistici e che solo negli ultimi decenni è stata validata da numerose ricerche internazionali.
La sua osservazione sul veleno d’ape, che avvenne quando aveva ventidue anni, lo guidò a riesaminare le conoscenze della immunità che all’epoca erano pionieristiche e a sperimentare l’apitossina.
Dai suoi scritti specialistici emerge chiaramente che egli aprì la strada alle successive discipline dell’allergologia e dell’immunologia; stimolò anche solo indirettamente la produzione di preparati a base di apitossina nell’industria farmaceutica, tra cui quella del medico svizzero K. A. Forster, che intorno al 1930 realizzò il primo prodotto a base di apitossina, il «Forapin», salvato tra i tanti prodotti farmaceutici al Norsk Farmasihistorisk Museum di Norvegia.

L’apiterapia e le attuali conoscenze
Per molti l’apiterapia ancora significa l’apipuntura, vale a dire la puntura con l’ape e la penetrazione nei tessuti dell’apitossina, come ai tempi di Terč, come se non fossero passati 150 anni! Negli ultimi decenni le ricerche sui vari prodotti apistici hanno subito una grande accelerazione grazie allo sviluppo di tecnologie biologiche e all’ampliamento delle fonti di fornitura, ora globali.
Si è quindi passati da analisi chimiche scoprendo centinaia di molecole nuove ma soprattutto la loro azione biologica su tessuti in vitro e su animali. Alcune ricerche poi sono state applicate su pazienti ma in modo ancora limitate, a causa della variabilità dei prodotti.
Le novità che si osservano ultimamente provengono dalla scoperta di molecole di RNA in vescicole extracellulari in alcuni prodotti apistici con azioni biologiche rilevanti, come le modifiche genetiche transitorie (epigenetiche).
Sono tantissime ormai le ricerche pubblicate sulle riviste scientifiche ma serve più dialogo con il pubblico con un linguaggio chiaro e accessibile per far conoscere le preziose proprietà dei prodotti delle api e il loro corretto utilizzo. Buona giornata mondiale delll’apiterapia!
a cura del dr. Piero Milella


